Inclusione scolastica

La diversità è e deve essere un’arricchimento per chiunque. A maggior ragione nell’ambiente scolastico. A tale principio si è ispirata la normativa recente relativa all’inclusione scolastica. Cerchiamo di conoscere meglio questa importante conquista.

Integrazione ed inclusione scolastica

Innanzitutto, una precisazione: inclusione non è necessariamente sinonimo di integrazione. Si tratta certamente di una considerazione non banale ma necessaria, che può essere chiarita tracciando brevemente le vicende che hanno portato sia al Decreto Legislativo 66/2017, riguardante le norme per la promozione dell’inclusione degli studenti con disabilità, sia al più recente Decreto Interministeriale 182/2020, relativo all’adozione del modello PEI (Piano Educativo Individualizzato).

Il modello dell’integrazione

La prima forma di armonizzazione delle diversità all’interno del contesto educativo, che è emersa dal lungo dibattito pedagogico degli anni Novanta, è stata quella dell’integrazione scolastica. L’idea di fondo era quella di coinvolgere e rendere partecipi, nel gruppo, gli studenti disabili, mediante una didattica funzionale a tale obiettivo.

Il modello dell’inclusione

Con il modello propriamente inclusivo, invece, si è inteso spostare l’attenzione non sul ristretto gruppo degli studenti disabili, bensì sull’intero gruppo-classe. Non più, quindi, una didattica specifica di supporto a pochi elementi, bensì una didattica più ampia e complessa, in grado di valorizzare l’intera compagine studentesca. Corollario di questa impostazione è – per l’appunto – l’enorme valore dato alla diversità: l’interazione con il disabile, con un giovane DSA, con un ragazzo o bambino immigrato di recente, consentono un arricchimento culturale ed una crescita per l’intero gruppo-classe.

L’inclusione scolastica degli alunni stranieri

E’ un fatto ormai che nelle nostre scuole la presenza di alunni stranieri sia piuttosto consistente e costante nel tempo. I dati forniti dal MIUR ci dicono che – nell’anno scolastico 2018-2019 – la percentuale degli alunni stranieri ha raggiunto il 10% del totale. Se è vero che, di questi, il 64,5% sono studenti di seconda generazione – ossia figli nati in Italia da genitori immigrati – rimane il fatto che oltre il 35% degli stessi sia arrivato nel nostro paese da non molto tempo.

inclusione scolastica alunni stranieri
Fonte: https://www.invalsiopen.it/alunni-stranieri-in-italia-dati-ministero-istruzione/

Possiamo immaginare che per questi ultimi l’impronta culturale del paese di origine – al di là delle non banali difficoltà linguistiche – risulti visibilmente marcata. Al fine di evitare il rischio emarginazione, conseguente alla sensazione di sradicamento determinata dalle difficoltà di integrazione che la famiglia potrebbe avere nel contesto sociale più ampio, la scuola deve porsi come elemento centrale di un effettivo ed efficace processo di inclusione.

L’integrazione degli alunni con disabilità

L’altro grande fronte dell’inclusione scolastica riguarda gli alunni disabili. Molte sono le strategie messe in campo dall’istituzione scolastica per favorire una reale inclusione di questi studenti, ad esempio:

  • la presenza di insegnanti di sostegno;
  • l’implementazione di progetti ed attività specifiche per l’integrazione;
  • la formazione continua di tutto il personale scolastico, dai docenti agli amministrativi, i tecnici e gli ausiliari.

Il PEI

Il centro strategico della didattica inclusiva è il cosiddetto Piano Educativo Individualizzato, o PEI. Con esso vengono definiti gli obiettivi, i metodi e i criteri di valutazione dell’alunno disabile. Come riportato sul sito del MIUR, il Piano contiene:

  • finalità e obiettivi didattici e in particolare gli obiettivi educativi, di socializzazione e gli obiettivi di apprendimento riferiti alle diverse aree, perseguibili nell’anno anche in relazione alla programmazione di classe;
  • gli itinerari di lavoro (le attività specifiche);
  • i metodi, i materiali, i sussidi e tecnologie con cui organizzare la proposta, compresa l’organizzazione delle risorse (orari e organizzazione delle attività);
  • i criteri e i metodi di valutazione;
  • le forme di integrazione tra scuola ed extra-scuola.

Sign up to receive the latest updates and news

Via Francesco Baracca traversa De Salvo, 15 - 89123 Reggio Calabria, ITALIA
Seguici sui social mediia
© 2025 Doposcuola.online - Ripetizioni senza distanza. All rights reserved.