Dove conviene comprare i libri di scuola?
Chi ha figli in età scolare – soprattutto se alle scuole secondarie di I e II grado – sa benissimo che il conto dei libri da acquistare è decisamente salato. In alcuni casi la spesa media può superare tranquillamente i 300/400 euro all’anno. Pertanto: dove conviene comprare i libri di scuola? Vediamo assieme le varie opzioni possibili: siti online o librerie specializzate? libri nuovi o libri usati? E che dire della nuova opzione offerta dai supermercati?
L’offerta online
La prima opzione che intendiamo esaminare, per l’acquisto dei libri di scuola, è quella delle piattaforme online. Tra i vantaggi dell’acquisto digitale c’è senza dubbio la rapidità del processo di prenotazione. Se consideriamo volumi nuovi, numerosi sono i siti con libri scolastici. Possiamo qui rapidamente elencare, com’è ovvio, le principali piattaforme dedicate a questo tipo di offerta: da Amazon a IBS a Libraccio. Tutti e tre questi colossi della vendita digitale del libro hanno sezioni dedicate ai volumi scolastici.
La cosa che rende estremamente snello il processo di acquisto è che tutti i siti di libri scolastici hanno una interfaccia dinamica, che consente di selezionare direttamente l’istituto presso il quale i nostri figli studiano. Una volta dentro, si può procedere all’acquisto velocemente, magari approfittando di offerte e promozioni particolari oppure selezionando, ove possibile, l’acquisto del volume usato. I tempi di consegna variano ma – arrivati ormai alla fine di agosto – generalmente non superano i sette giorni.
L’offerta offline
Per gli amanti della vecchia tradizionale libreria – e, sinceramente, per chi ha un po’ più di tempo a disposizione – è ovviamente sempre possibile recarsi direttamente presso un punto vendita fisico. Di fronte alla velocità e snellezza del processo di acquisto totalmente digitale può sembrare innaturale rivolgersi ancora ai canali di vendita tradizionali. Ma non tutti, lo sappiamo, hanno totale dimestichezza con gli acquisti online. Inoltre, in tal modo, si evitano eventuali sgradite sorprese, come ad esempio la consegna a casa di volumi rovinati o sbagliati, nonché – per disguidi vari – ritardi nell’approvvigionamento.
Infine, esistono – soprattutto nei grandi centri urbani – numerosi e ben riforniti negozi di libri usati scolastici. Online l’offerta è decisamente maggiore, ma non è detto che non si possa trovare, a pochi passi da casa, un buon bookstore di usato con prezzi ragionevoli.
L’offerta dei supermercati
Per chi vuol acquistare i libri scolastici in modalità – diciamo pure così – “ibrida”, suggeriamo infine l’offerta prevista dalle principali catene di supermercati: in primis Coop, Conad ed Esselunga. Il processo di prenotazione è sostanzialmente lo stesso previsto dalle principali piattaforme online: si seleziona regione, provincia, comune, scuola e sezione. Una volta dentro, si ottiene la lista dei volumi da acquistare, con uno sconto in genere del 15%. E’ a questo punto che il processo si differenzia, poiché è previsto il ritiro e (volendo) il pagamento presso il punto vendita fisico. Infine, aggiungendo una piccola cifra (ca. €1,50) a volume, è possibile far rilegare i libri in maniera che non si rovinino.
Il bonus libri scolastici
Oltre a sapere dove conviene comprare i libri di scuola, conviene anche conoscere bene la normativa attuale, la quale prevede infatti degli appositi bonus economici – disciplinati regione per regione – per l’acquisto di libri scolastici delle scuole secondarie di I e II grado. Si tratta di una cifra una tantum, che varia dai 250 ai 400 euro. In genere la si richiede ai propri comuni di residenza, presentando il proprio ISEE: se il valore di quest’ultimo è inferiore ad una certa soglia, allora è possibile usufruire dell’incentivo.